venerdì 26 giugno 2026

S., quindici anni sono trascorsi dal nostro ultimo saluto, là, nella casa tra i tetti dalle pareti sospiranti. Quindici anni, ma non un giorno ha sciupato il tuo viso: sei ancora, sempre, bellissima.

giovedì 4 giugno 2026

La sua macchina illuminava il bosco, mi aspettava a tarda sera. Lo sapevano tutti, ma non ne parlavamo. Penso sempre che eravamo gli unici diversi, diversi da come ci vedevano tutti. Di giorno ognuno aveva il suo ruolo; nel buio, potevamo essere noi stessi. Quei bellissimi, spettrali, boschi. Perché non abbiamo mai provato a rompere l'ordine? Abbiamo lasciato che la notte ci nascondesse, abbiamo sognato. Era il segreto, a legarci, il silenzio. Voi, non avreste capito. Ci avreste rovinati. 
Così, siamo rimasti custoditi in un momento perfetto.

Questo è uno dei motivi per cui amo il buio: anche se terrificante, quello che ci vive dentro brilla più di qualsiasi sole.