giovedì 4 giugno 2026

La sua macchina illuminava il bosco, mi aspettava a tarda sera. Lo sapevano tutti, ma non ne parlavamo. Penso sempre che eravamo gli unici diversi, diversi da come ci vedevano tutti. Di giorno ognuno aveva il suo ruolo; nel buio, potevamo essere noi stessi. Quei bellissimi, spettrali, boschi. Perché non abbiamo mai provato a rompere l'ordine? Abbiamo lasciato che la notte ci nascondesse, abbiamo sognato. Era il segreto, a legarci, il silenzio. Voi, non avreste capito. Ci avreste rovinati. 
Così, siamo rimasti custoditi in un momento perfetto.

Questo è uno dei motivi per cui amo il buio: anche se terrificante, quello che ci vive dentro brilla più di qualsiasi sole.




giovedì 14 maggio 2026

Vedere un'amica è stupendo: capisce, ascolta.
Vedere un ragazzo, invece, è la crudissima dimostrazione di un orrendo luogo comune: se è troppo bello, deve assolutamente tacere.

sabato 18 aprile 2026

Peggio della fine, peggio
dell'addio,
esiste la delusione.
La delusione la devi indossare sempre, per sempre.
Non puoi ignorarla.
Non puoi dimenticarla.
Non puoi andartene.
E lei ti stringe vantandosi, ti lacera, ti strappa l'anima.

Se dovessimo incontrarci, e forse accadrà, cambia strada: non mostrarmi mai più quella tua orrenda faccia bugiarda capace solo di sporcare corrotta la più pura fiducia.


giovedì 12 marzo 2026

Non ho necessità
delle tue scuse,

non mi interessano 
i tuoi impegni,

così alla fine
non mi importa più 
di te.

lunedì 9 febbraio 2026

Teschio ferma la moto in Centrale, mi fa scendere, si toglie il casco, un ciao svogliato. Me ne vado: lo conosco, lo so. Ma a metà piazza lo sento che grida il mio nome, abbreviato come solo lui fa. Mi volto, lo vedo che sventola una bustina, ride, la faccia felice, quel maledetto sorriso.
-Mi era caduta la medicina!
Ed eccolo tornato, improvviso.
Ridiamo insieme lontani, le persone passano intorno a noi, è mattina, e primavera.

domenica 4 gennaio 2026


Una  mattina sono uscita appena ha fatto luce, e nella via incontro, a sorpresa, la luna. Se ne stava lì, incerta di molti colori, come se si stesse sciogliendo. Come pronta a scomparire.
Notte, ma anche giorno, quel minuscolo momento in cui il buio diventa luce.

Cose che dimentichi.
Cose che non dimenticherai.