La sua macchina illuminava il bosco, mi aspettava a tarda sera. Lo sapevano tutti, ma non ne parlavamo. Penso sempre che eravamo gli unici diversi, diversi da come ci vedevano tutti. Di giorno ognuno aveva il suo ruolo; nel buio, potevamo essere noi stessi. Quei bellissimi, spettrali, boschi. Perché non abbiamo mai provato a rompere l'ordine? Abbiamo lasciato che la notte ci nascondesse, abbiamo sognato. Era il segreto, a legarci, il silenzio. Voi, non avreste capito. Ci avreste rovinati.
Così, siamo rimasti custoditi in un momento perfetto.
Questo è uno dei motivi per cui amo il buio: anche se terrificante, quello che ci vive dentro brilla più di qualsiasi sole.
